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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
(Inserito da: Redazione il 11/04/2010 alle 19:24:01, in Equitazione, linkato 127 volte)
Si chiude con successo la prima edizione di Roma Cavalli, il Salone Internazionale dell’Equitazione e dell’Ippica, confermando una forte affluenza di pubblico e grande soddisfazione da parte degli organizzatori, delle istituzioni e di coloro che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione. “Un successo superiore a ogni aspettativa”, dichiara Roberto Bosi, Presidente di Fiera Roma e di Roma Cavalli Expo, “che premia il grande sforzo organizzativo compiuto, pur in tempi ristretti, per allestire al meglio la manifestazione e conferma la grande flessibilità del nostro quartiere espositivo, che si è dimostrato ancora una volta adattabile alle esigenze delle più svariate tipologie di eventi. La soddisfazione è ancora maggiore perché Roma Cavalli vede Fiera Roma direttamente coinvolta nell’organizzazione, insieme con il valido partner operativo Oiesis s.r.l.”. Veri protagonisti dell’evento gli oltre 1.500 cavalli di ogni razza e nazionalità che, nei 17.000 metri quadri di campi interni ed esterni, hanno offerto un ricco programma di gare, dimostrazioni e tanto divertimento ai 70.000 visitatori accolti nei 5 padiglioni di Fiera Roma. Da venerdì 9 a domenica 11 aprile, infatti, Roma Cavalli ha regalato ai professionisti del settore, agli sportivi, agli appassionati, ma anche ai bambini e alle famiglie, un fine settimana magico, con un contatto diretto con il mondo dei cavalli. Forte l’impegno di Roma Cavalli Expo e Fiera Roma per trasformare il polo fieristico della Capitale in un grande circolo ippico di qualità aperto a tutti. Per realizzare i campi sono stati utilizzati 6.000 metri cubi di sabbia e sono stati allineati 2 chilometri di transenne. All’enorme estensione dei campi interni ed esterni si aggiunge la pista per gli attacchi, lunga un chilometro e 200 metri. 500 persone nel backstage hanno collaborato alla realizzazione di questo grande evento. Molteplici le competizioni che hanno caratterizzato la prima edizione di Roma Cavalli. Le 23 gare di salto ostacoli in programma a cui hanno partecipato 360 cavalli e oltre 230 tra cavalieri ed amazzoni, per un totale di 776 prove. Tra le gare più importanti: la 6 barriere di venerdì e il Gran Premio di domenica. Nell’insieme il salto ostacoli ha distribuito un montepremi di 60.000 Euro, dei quali 30.000 nel solo Gran Premio. Cavaliere più giovane di questa disciplina: Lorenzo Tombolillo, dieci anni, di Frosinone, il meno giovane: Fulvio Matera, romano di settant’anni. Sono state 30 le gare in altre discipline, per un totale di oltre 640 prove. Ottimi risultati per il Team Penning, che nel solo Special Event ha visto partecipare 47 team e in tutto ha contato 190 squadre iscritte. Per rendere attuabili queste gare sono arrivati in fiera 130 vitelli. Le carrozze presenti erano 50, di cui 10 in gara e le altre in esposizione. Un importante programma di workshop tematici e corsi ha affrontato argomenti di grande interesse per gli addetti del settore. E poi per il grande pubblico tanto intrattenimento e 3 appuntamenti con il Gran Galà “Aria, Acqua,Terra e Fuoco”, in cui si sono esibiti artisti europei di fama internazionale. Interessante l’interpretazione artistica di quadri di famosi pittori, noti nel mondo per opere maggiori d’importanza internazionale, nei quali viene esaltata non solo la fascinosa rappresentazione estemporanea ma anche la riproduzione fedele dell’impetuosità e della vanità dei soggetti. Alcuni di loro usando tecniche appropriate e personali raffigurano nelle loro opere l’evanescenza e l’irascibilità di questo quadrupede allo stato brado mentre altri improntano le loro creazioni nell’evidenziare le sottili distinzioni morfologiche delle numerose razze equine. Roma Cavalli ha salutato il pubblico con il Carosello storico dell’Arma dei Carabinieri. La seconda edizione si svolgerà in primavera 2011, dal 7 al 10 aprile.
(Inserito da: Redazione il 09/04/2010 alle 21:32:11, in Equitazione, linkato 132 volte)
Oggi, 9 Aprile 2010, si è aperta nella Capitale la prima edizione di Roma Cavalli, che è iniziata con un ricco programma di competizioni, eventi, manifestazioni e tanto divertimento da scoprire nel magico mondo dell’equitazione e dell’ippica. 1500 cavalli di tutte le razze e nazionalità presenti in Fiera e altrettanti box allestiti nel quartiere espositivo, più di 200 espositori distribuiti su 5 padiglioni per un totale di 20.000 mq. di superficie espositiva netta, 16.000 mq. di campi interni ed esterni, 360 cavalieri iscritti al concorso 6 stelle Fise, 500 persone impiegate nel backstage. Questi i numeri di Roma Cavalli. In serata, si è effettuata l’inaugurazione, alla presenza di tutte le più alte cariche ufficiali dei vari corpi militari italiani e del Sindaco di Roma Gianni Alemanno che, dopo aver tagliato il nastro augurale, ha visitato ogni padiglione della Fiera, ed infine, durante la conferenza stampa, ha rivolto un elogio, unito a quello del Presidente di Fiera Roma Roberto Bosi, a coloro che nel breve tempo di quattro mesi hanno dimostrato il loro serio impegno ed alta professionalità nel realizzare questa nuova manifestazione, che si prepone di divenire a breve uno degli appuntamenti tra i più prestiggiosi sul nostro territorio nazionale. La manifestazione fieristica si protrarrà fino alla giornata di domenica, sempre con nuovi eventi, anche rivolti ai più giovani, affinchè possano dilettarsi e d’interessarsi a questo sport considerato tra i più sani ed equilibrati.
(Inserito da: Redazione il 22/03/2010 alle 19:23:31, in Fiera di Grottaferrata, linkato 88 volte)
Come quasi tutte le fiere che affondano le loro origini nel Medioevo, anche quella di Grottaferrata ha iniziato verosimilmente in concomitanza di importanti feste religiose che attiravano folle di fedeli. La necessità di ristorare un gran numero di persone richiamava mercanti di viveri e merci specie se il luogo del raduno era lontano dai centri abitati, come nel caso di Grottaferrata. La festa dell’Annunciazione di Maria (25 Marzo) e quella della sua Natività (8 Settembre) divennero occasione privilegiata per gli scambi di merci legate a due epoche fondamentali delle attività di contadini e di allevatori. Animali vivi e carni salate erano, e sarebbero rimaste fino alla metà del XIX° secolo, le merci più vendute, ma anche suppellettili domestiche e utensili agricoli erano largamente offerti. Sino alla metà del XVIII° secolo fu la Fiera di Settembre ad avere una netta preminenza su quella di Marzo per concorso di popolo e di merci. In seguito, dopo un periodo in cui si equivalsero, già dalla metà dell’Ottocento fu certamente la Fiera di Marzo ad attrarre maggiormente mercanti, acquirenti e semplici visitatori. La definitiva consacrazione dell’importanza della Fiera di Marzo fu data dalla decisione, presa dall’E.N.P.I (Ente Nazionale Prevenzione Infortuni) nel 1966, di sceglierla come luogo per la promozione di macchine agricole, adatte a zone collinari e scoscese, dotate di requisiti di particolare sicurezza e manovrabilità. Con la nuova denominazione di Fiera Nazionale dell’Agricoltura, Commercio Artigianato e Piccola Industria (1988) più consona al mutarsi degli interessi economici, e con manifestazioni collaterali, culturali, sportive, artistiche, che la accompagnano si è voluto imprimere alla Fiera di Marzo un nuovo impulso, rendendola più rispondente alle esigenze della vita contemporanea. L’area impegnata si è andata ampliando e per la prima volta nel 1985 ci si è avvalsi di padiglioni in tensostrutture. Dal 1996 la Fiera ha trovato sede in un’ampia zona pianeggiante che si apre su viale San Nilo estendendosi attualmente per una superficie di 14.000 mq di cui 12.000 coperti da tendostrutture. L’edizione della 410° Fiera Nazionale di Grottaferrata è il risultato di secoli di storia di questa cittadina, che si è evoluta adeguandosi al cambiamento dovuto al susseguirsi delle epoche storiche e in questi ultimi anni, questo cambiamento è risultato ancor più evidente, grazie all’impegno profuso dell’Amministrazione nell’adeguare la città ai moderni criteri di città ideale per le famiglie, iniziando a dotare il paese di infrastrutture indispensabili. La Fiera è il simbolo di questo grande cambiamento, si è adeguata alle nuove esigenze del vivere moderno, che non vuol dire necessariamente un vivere frenetico e passivo, ma quello di impegnarsi a cambiare è proprio la visione che i cittadini devono avere della propria città, un luogo tranquillo e ricco di opportunità di viverla, un luogo dove ritrovare il senso di comunità che sembrava abbandonato. 1144 espositori, 21.850 mq venduti, 50.288 mq di struttura costruita, 117.487 visitatori paganti (e fino ad ora) 400.000 visitatori. Fabrizio De Antoni Assessore alle Attività Produttive, Commercio, dichiara che di aver conosciuto in fiera persone, simili tra loro, con la voglia di reagire alla crisi economica, con un forte senso di appartenenza, con l’ottimismo della volontà, audaci ma non avventurieri, persone che hanno rischiato il presente per il futuro. Tutto ciò dimostra che questa manifestazione si è riqualificata, si è trasformata, si è evoluta e continuerà a migliorare.
(Inserito da: Redazione il 06/03/2010 alle 19:50:43, in Avanti Tutta!, linkato 122 volte)
Venerdì 5 marzo nel primo pomeriggio, i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e la Marina Militare hanno offerto al pubblico e alle autorità presenti l’inaugurazione ufficiale della prima edizione del Salone della nautica grossetana denominata Avanti Tutta!. Sotto le note dell’inno di Mameli si è svolta la parata dei gonfaloni ed il rito dell’Alzabandiera. Il taglio del nastro è stato affidato al velista grossetano Simone Gesi, noto per aver partecipato a competizioni internazionali in solitario, alla presenze delle autorità cittadine che non sono volute mancare per porgere i loro auspicio di successo allo staff di Grosseto Fiere. Le giornate fieristiche di sabato e di domenica ha visto una buona e sperata partecipazione di persone curiose di accedere ad una fiera che parla del mare in prospettiva così vicino e così amato da coloro che si sono riversati tra i padiglioni interni ed esterni dove erano esposte da imbarcazioni nautiche a motore dalle sette meraviglie a quelle a vela molto sontuose ed accattivanti. E poi tutto il necessario per la diportistica, per la pesca, sobri arredamenti nautici per interni, abbigliamento specifico per intraprendere il mare e per lo sport marino come il self o anche la subacquea. Nel pomeriggio di sabato era in programma il convegno organizzato da Asso.N.A.T. e Grosseto Fiere sul tema “Turismo nautico e porti turistici”, nel quale hanno preso la parola Eugenio Michelino dell’azienda Marina di Chiaiolella, responsabile Isole Minori Asso.N.A.T.; Antonello Gadau dell’azienda Cormorano Marina, responsabile Parchi Marini Asso.N.A.T.; Gianni Cosentino Capo relazioni esterne, Gruppo Acqua Marcia; Francesco Baldasari Responsabile Gestione Operativa “Italia Navigando”; Leonardo Marras Presidente Amministrativo Provincia di Grosseto; Adelmo Buonocore noto come Nino, celebre cantautore italiano; Il Cavaliere del Lavoro Dott. Giancarlo Cerutti e per finire Luciano Serra Presidente Asso.N.A.T. e Riccardo Breda Presidente Grossetofiere S.P.A. Assieme hanno illustrato il possibile rilancio dei porti di minor attraccaggio in modo di renderli operativi in ogni mese dell’anno, rilanciando così l’economia del territorio che a causa di questo fattore in alcuni mesi rimane statica. “Soddisfatto ma consapevole di dover crescere” è il giovane presidente eletto dell’ente fieristico Riccardo Breda che, ha trovato in questa prima edizione di Avanti Tutta! la forza e l’ottimismo per poter intraprendere con serenità e convinzione questo ancor lungo ed estenuante percorso che in prospettiva porterà all’ente fieristico e a coloro che ci lavorano soddisfazioni patrimoniali di maggior entità, notorietà e prestigio.
È stata inaugurata oggi la quarta edizione di Big Blu - Roma Sea Expo, il Salone della Nautica e del Mare della Capitale. Alla presenza del Presidente di Fiera Roma Roberto Bosi, del Sottosegretario alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Antonio Buonfiglio, l’Assessore alle Attività Produttive, al Lavoro e al Litorale del Comune di Roma, Davide Bordoni, l’Assessore alle Politiche all’Agricoltura della Provincia di Roma, Aurelio Lo Fazio, la manifestazione è stata aperta dal picchetto d’onore della Capitaneria di Porto della Guardia Costiera di Roma. Con nove giorni a disposizione per il pubblico, Big Blu offre oltre 90.000 mq di spazio espositivo divisi in cinque aree espositive, il Boat Show, il Gommoshow, Pelagos, Sistema Mare e World Fishing che inaugurerà il prossimo 25 febbraio. Oltre 600 espositori presentano anteprime e novità tra imbarcazioni, gommoni, motori marini, le migliori produzioni della cantieristica, i servizi per la nautica, la pesca sportiva e professionale e la vela. Big Blu conferma anche la sua importanza a livello mondiale con un forte incremento nel numero degli espositori internazionali. Fra le imbarcazioni a motore in anteprima assoluta l’EGO 43, che può trasportare fino a 12 passeggeri e sei posti letto, strumentazione e tecnologia ad altissimo livello. Inoltre, la Mira 44 OPEN SC, la barca “cabrio”, una nuova interpretazione del vivere la barca con un sistema innovativo che prevede la chiusura ed apertura del tetto e l’abbassamento del parabrezza. E ancora, fra le imbarcazioni pneumatiche, il Pirelli PZero 880, dalle straordinarie doti di vivibilità e comfort. Fra le novità, anche il servizio di salvataggio in mare e sulle spiagge, con imbarcazioni che pattuglieranno le coste italiane sin dalla prossima stagione balneare. Raggiungere Big Blu quest’anno sarà ancora più semplice: Trenitalia ha reso disponibili collegamenti straordinari sulla linea metropolitana e il Leonardo Express, la linea diretta per l’aeroporto di Fiumicino, in occasione del salone fermerà anche a Fiera Roma. Per chi vuole arrivare in volo poi, anche il servizio di elitaxi su prenotazione. Vedi la galleria fotografica...
Una festa esagerata. È così che gli organizzatori hanno voluto definire il Carnevale Romano 2010. Dieci giorni di sfilate, spettacoli e intrattenimento fatti apposta per stupire ogni genere di spettatori. Dieci giorni, iniziati il 6 febbraio e prossimi alla fine. Un’iniziativa nata da uno scambio artistico tra le città di Roma e Venezia. Un gemellaggio fortunato per mantenere vive le tradizioni della Capitale. Nella mattinata di domenica 14 febbraio, animando le strade dell’antica Roma con partenza da Piazza Venezia per percorrere via dei Fori Imperiali fino ad arrivare all’Arco di Costantino all’ombra del Colosseo, i numerosi esponenti rappresentanti l’America latina hanno voluto, per la prima volta a loro modo, rendersi partecipi dell’iniziativa carnevalesca indetta nella Città Eterna, anche come referenza di altre manifestazioni analoghe che si sviluppano in altre capitali, al fine di promuovere le caratteristiche culturali dei diversi paesi attraverso una sfilata di gruppi folcloristici di ballo e musica rappresentativi di Ecuador, Perù, Colombia, Bolivia, Messico, Panamá, Guatemala, Venezuela, Honduras, Brasile e Paraguay. Entusiasmo tra la folla che li ha acclamati, applauditi e addirittura ha ballato con loro lasciandosi affascinare dai costumi originali molto variopinti e facendosi trasportare dai suoni incantati dei loro strumenti musicali.
Dopo il successo ottenuto gli scorsi anni ecco ripetersi il carnevale del litorale romano che terminerà, come vuole la tradizione, il martedì grasso. “È una manifestazione di grande spettacolo e divertimento per le famiglie”, ha dichiarato l’Onorevole Bordoni continuando dicendo “Il nostro obiettivo è far diventare il Carnevale di Ostia uno degli eventi più conosciuti a livello nazionale. Anche grazie a manifestazioni come questa, il Municipio Roma XIII ha iniziato ad assumere una propria identità e non è più considerato solo come il mare di Roma, ma un luogo di cultura, socializzazione e commercio, dove è possibile coniugare divertimento di qualità e crescita economica. Il punto centrale è valorizzare il litorale romano e far conoscere le potenzialità di questo territorio ai romani e ai turisti non solo nei mesi estivi”. “Tradizione, voglia di aggregazione durante il Carnevale che annovera numerose iniziative a dimostrazione dei cittadini a tutte le attività del territorio. Anche questa edizione vede coinvolti tutti i quartieri dal mare all’entroterra in un coinvolgimento totale”. È quanto afferma il Presidente del Municipio XIII° Giacomo Vizzani nell’annunciare le manifestazioni legate alla tradizionale festa del Carnevale. Si evidenzia nell’aria circostante l’allegria, il fracasso e la pioggia di coriandoli e stelle filanti gettati da sopra ogni macchina carnevalesca da intriganti personaggi che hanno il fascino e la beltà di coinvolgere e divertire anche gli anonimi spettatori accorsi a quest’appuntamento speciale. Elogiamo le stupende mascherine di bimbi di ogni età che accompagnati dai propri cari sfoggiano costumi di personaggi a loro più simpatici che variano da quelli dei fumetti ad altri delle favole ed altri ancora di affettuosi animali domestici o porta fortuna come ad esempio la coccinella. La chiusura finale delle manifestazioni è prevista il giorno di San Valentino, quando a piazza dei Ravennati si esibiranno, allietando il pubblico per tutta la serata, il noto attore e cabarettista Marco Mazzocca con il suo vasto repertorio artistico saturo di comicità e Max Gazzè affermato cantautore e bassista che proporrà delle indimenticabili canzoni tratte dai suoi album discografici.
Presenti questa domenica 31 gennaio a Sermoneta Scalo all’edizione 2010 della Sagra della Polenta, partita con l’appuntamento nel centro storico il giorno ricorrente dei festeggiamenti di Sant’Antonio Abate e “trasferitasi” già da diverse settimane nelle borgate. L’incontro, per questa decima edizione, è stato dato in tarda mattinata nel Piazzale Caracupa, dove si è celebrata la Santa Messa e la successiva benedizione dei pani e della polenta, impartita da Padre Martino Cretaro parroco della Abazia di Valvisciolo “SS. Pietro e Paolo”, per poi procedere con la distribuzione della polenta col sugo di salsiccia e broccoletti. Abbiamo avuto il piacere d’incontrate il Vice Sindaco Alberto Battisti che, assieme al Presidente del Comitato Borgata Caracupa, il sig. Mario Cacciotti, ci ha ricordato che la sagra della polenta convoglia ogni anno nello splendido paese lepino migliaia di turisti, soprattutto provenienti dalla Capitale. La manifestazione viene celebrata in onore di Sant'Antonio Abate protettore degli animali domestici e del mondo rurale. Sermoneta conferma così il suo attaccamento alla tradizione ed ai valori contadini: l’economia della cittadina è infatti saldamente legata all’agricoltura, nonostante il grande sviluppo industriale vissuto negli ultimi tre decenni. Dopo pranzo è seguito un allegro intrattenimento musicale con canti, balli per mascherine carnevalesche dagli abiti variopinti infine, la proiezione di immagini della sagra della polenta degli anni precedenti. L’ultimo appuntamento della sagra nei borghi sermonetesi si celebrerà in Tufette domenica 21 febbraio. Vedi la galleria fotografica...
Da oltre cinquant’anni, Doganella di Ninfa, località a cavallo tra i comuni di Cisterna di Latina e Sermoneta, rinnova tradizione di festeggiare nella Chiesa di Santa Maria Assunta la festività di Sant’Antonio Abate. Fin dal primo mattino, tutti gli abitanti del borgo si accingono a partecipare a questa bella ed interessante iniziativa, le donne della Caritas sfornano magnifiche ghiottonerie, mentre il gruppo dei polentari si accinge a preparare una gustosa ricetta, a base di farina di polenta condita con sugo piccantino e salsicce, tramandata dai loro avi friulani... il tutto accompagnato da del vino locale veramente adatto alla pietanza. Nella suddetta chiesa viene celebrata la messa solenne dal Parroco Don Rosario Carsi ed al termine segue la benedizione dei trattori che a loro volta traineranno in processione la statua del Santo per le vie del borgo. Dopo il rientro in chiesa, con il Santo in spalla, si procede all’inaugurazione della mostra fotografica della storia dei polentari di Doganella e s’impartisce la benedizione alla polenta e dei pani per poi iniziarne la distribuzione per tutti i partecipanti. Presenti alla manifestazione religiosa le autorità di Sermoneta, il Sindaco Giuseppina Giovannoli, l’Assessore Giulio Bianconi, ed i Consiglieri Elio Ronconi e Antonio Di Lenola; per Cisterna di Latina, il Vice Sindaco Massimo Rosina ed i Consiglieri Claudio Chinatti e Gino Cece. Nel pomeriggio, lo svolgersi di molteplici giochi di popolari adatti al divertimento di grandi e piccini, presente anche il gruppo motociclistico I Patitori che assieme alle suore di una casa famiglia di Nettuno hanno accompagnato alcuni bimbi affinché potessero svagarsi in quest’ambiente sano ed equilibrato. Al termine, l’estrazione dei numeri vincenti della lotteria benefica: 1° estratto n.454; 2° n.74; 3° n.335; 4° n.135; 5° n.246; 6° n.19; 7° n.387; 8°n.146, i premi potranno essere ritirati entro l’arco temporale di un mese dal giorno dall’estrazione. Vedi la galleria fotografica...
La rappresentazione del presepe vivente a San Gregorio da Sassola (RM) si è svolto come ogni anno, nella parte più caratteristica del paese con la partecipazione delle autorità comunali, tra cui il sig. Sindaco Fabrizio Garofoli, ed ecclesiastiche. Questa decima edizione si è svolta nel giorno dell’Epifania, mettendo in evidenza l’adorazione dei Magi venuti appositamente dall’oriente per porgere i loro doni a colui che nato in un’umile capanna, è venuto tra noi per riconciliarci con il Padre ed insegnarci quanto sia grande il Suo amore. Egli si è fatto uomo e senza condizionamenti alcuni ha portato la parola di Dio tra tutti coloro che volessero ascoltarla, poco importava a quale ceto sociale appartenessero, Egli parlava ai loro cuori per la salvezza delle loro anime. Al termine della rappresentazione presepiale, sistemata lungo un percorso nel quale si incontravano nelle varie postazioni scene di vita legate ad antichi ed operosi mestieri, tutti i figuranti si sono riuniti nella Chiesa di San Gregorio Magno per ascoltare la Santa Messa celebrata appositamente dal Parroco Don Massimo Minsitieri. Dopo l’eucarestia e la benedizione dei fedeli, si è susseguito un momento particolarmente atteso, quello del “bacio al bambinello Gesù”. Si rivolgono, da parte di tutte le autorità presenti, le più sincere e sentite congratulazioni al Sig. Mario Borzi e a coloro che anche quest’anno con sacrifici ma tanta gioia nei cuori si sono impegnati per il buon andamento di questa stupenda rappresentazione della “natività”, del Natale 2009.
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